10/5/19: I NUMERI DEL BILANCIO 2018 ANNUNCIATI DALLA BANCA POPOLARE DI BARI

Oggi pomeriggio 10.5.19 il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Bari ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2018, che verrà sottoposto all’approvazione dei Soci in occasione dell’assemblea confermata per il 29 e 30 giugno prossimi.

Cimentandoci in un’operazione di “traduzione” e di sintesi del testo proposto dalla banca, rileviamo che i dati principali e chiari sono i seguenti:

1)      la perdita netta si attesta a 372 milioni di euro.

2)      I coefficienti patrimoniali, a seguito della grave perdita, si collocano al 7,86% per quanto concerne il CET1 ratio ed il Tier One ratio e al 10,11% per il Total Capital Ratio. Detti valori sono però inferiori ai requisiti minimi che invece la banca deve obbligatoriamente rispettare, come comunicati nel 2018 da Banca d’Italia, con riferimento al Tier One (la soglia che la banca deve raggiungere è invece pari all’8,828%) e al Total Capital ratio (la soglia che deve raggiungere è invece di 11,146%).

Su queste premesse molto negative, la banca ha comunicato che, al fine di provvedere a rientrare al di sopra dei requisiti patrimoniali minimi richiesti, procederà a vendere asset attivi. In particolare ha annunciato la cessione di vari portafogli di finanziamenti e mutui. Pare che cederà anche altri attivi, nonché quote di partecipazioni oggi detenute. In pratica, almeno per ora, la banca non ha previsto un aumento di capitale.

Nel comunicato si dice che “le iniziative di rafforzamento del capitale, verranno rappresentate nel Piano di conservazione del capitale che il Consiglio di Amministrazione provvederà nei prossimi giorni a redigere ed a sottoporre all’Autorità, così come previsto dalla vigente regolamentazione”. Pertanto, ad oggi rimangono sconosciute ai piccoli azionisti.

Secondo il comunicato “sono state inoltre approvate – e in buona parte realizzate – misure atte a mantenere su livelli adeguati i coefficienti di liquidità, intendendo conservare il buffer attorno ai 2 miliardi. Gli indicatori di liquidità, sempre al 31 dicembre 2018, si sono collocati su valori superiori alle soglie regolamentari”. Tale indice è positivo ai fini della tenuta della liquidità.

Si ritiene inutile riportare altri pezzi del comunicato, inerenti aspetti generici e non sufficientemente chiariti, e che peraltro sono manifestazioni di intenti e non fatti.

Nei prossimi giorni il Comitato per la tutela degli azionisti e le Associazioni dei consumatori analizzeranno i dati riferiti dalla banca, per commentare in maniera specifica e per individuare le azioni più opportune da attivare, dinanzi a questi numeri cosi negativi. Numeri di bilancio che di certo non consentiranno alle azioni della banca di recuperare liquidità e valore.

Per info e contatti: confconsumatoripuglia@yahoo.it - 3317626869

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